Santa Maria Novella Indietro
Santa Maria Novella cronologicamente la prima delle grandi basiliche fiorentine. Il nome deriva dal fatto che essa sostitu un oratorio del IX secolo chiamato Santa Maria delle Vigne. Quest’area fu assegnata, nel 1221, ai frati domenicani, che da subito ne iniziarono il cambiamento.
Nel 1246, su progetto di due monaci architetti, fr Sisto Fiorentino e fr Ristoro da Campi, iniziarono i lavori della sede dell’Ordine Domenicano, che si conclusero nel 1360 ad opera di fr Iacopo Talenti. Quest’ultimo progett anche il Cappellone degli Spagnoli (1350-55), il Refettorio del convento (1353) e il campanile (1330). La stupenda facciata intarsiata di marmi bianchi e neri fu iniziata nel 1300 e completata nel 1470 sotto la direzione di Leon Battista Alberti. All’interno troviamo opere di Masaccio, Giotto, Brunelleschi, Ghiberti, Paolo Uccello e del Ghirlandaio.
Palazzo Pitti
Situato nella prima grande piazza della zona che i fiorentini chiamano “Diladdarno”.
Palazzo Pitti domina incontrastato da una piccola altura ai piedi della collina di Boboli.

Cappelle Medicee
Le Cappelle Medicee furono erette come personale sepolcro della famiglia medicea proprio all’interno della basilica di San Lorenzo. Nel 1520 Michelangelo Buonarroti contattato dal cardinale Giulio de’ Medici, futuro Clemente VII, e da Leone X, inizi il progetto di una Sacrestia Nuova che affiancasse la Vecchia, precedentemente fatta dal Brunelleschi. I lavori si conclusero nel 1546.

Palazzo degli Uffizi
Voluto da Cosimo I intorno alla met del 1500, il Palazzo degli Uffizi fu progettato da Giorgio Vasari, che per poterlo realizzare dovette abbattere molte case che occupavano la zona. Il palazzo fu costruito per ospitare le tredici Magistrature (o Uffizi, da cui il nome) che al tempo erano dislocate in sedi differenti.

Duomo (Santa Maria del Fiore)
Il Duomo fiorentino come lo vediamo oggi il risultato di un lungo lavoro che attraversa oltre sei secoli di storia. Il progetto architettonico alla base quello disegnato da Arnolfo di Cambio alla fine del Duecento e la cupola, che lo ha reso un simbolo di tutta la Toscana, frutto del genio rinascimentale di Filippo Brunelleschi, mentre la facciata addirittura opera del tardo Ottocento.

Piazza della Signoria
Piazza della Signoria, cuore politico della citt dal Medioevo ad oggi, una singolare creazione urbanistica che cominci a prendere forma a partire dal 1268, quando il partito dei Guelfi riprese il controllo sulla città e decise di radere al suolo le case dei rivali Ghibellini.

Ponte Vecchio
Il primo ponte della storia di Firenze fu costruito intorno alla met del I secolo a.C. sul luogo dove si trovava l’antico traghetto usato per attraversare l’Arno. Era fatto di legno su pile di pietra e un po’ pi a monte dell’attuale Ponte Vecchio, in asse con l’allineamento via Roma - via Calimala del cardo massimo.

Palazzo Vecchio
Il Palazzo della Signoria - o Palazzo Vecchio - come lo vediamo oggi il frutto di almeno tre fasi costruttive succedutesi nell’arco dei secoli XIII-XVI: il palazzo di Arnolfo, col fronte sulla piazza accanto alla Loggia dei Lanzi, le prime modifiche apportate ancora in epoca repubblicana e la ristrutturazione vasariana, successiva alla presa di potere da parte di Cosimo I de’ Medici, che vi si trasfer con tutta la famiglia.